| IL SOGNO NEL CASSETTO |
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mercoledì, febbraio 04, 2004 Assumersi la responsabilità della propria esistenza è cosa assai rara. Negli ultimi giorni ho vissuto una situazioni che a prima vista sembrava folle, ma riflettendo ciò che è emerso è che molto spesso per difendersi e per non vedere i propri errori e la propria vacuità si accusano gli altri. A tal proposito mi viene in mente Gibran che nei suoi scritti lascia la traccia delle più piccole sfumature che i sentimenti umani possano mostrare.
AZIONE Credere è una bellissima cosa, ma porre in atto le proprie convinzioni significa dar prova di vigore. Molti sono coloro che alzano la voce come la furia delle onde, ma vivono una vita vuota e stagnante come una fetida palude. Molti sollevano il capo al di sopra delle vette mentre lo spirito giace addormentato nel buio delle caverne postato da
GEGE | 12:15
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venerdì, gennaio 30, 2004 Ma quanto costa la cultura?
Sono andata in libreria per cercare alcuni libri, ne avevo un lungo elenco e fortunatamente non li aveva tutti. Ci sarebbe voluto uno stipendio per poterli acquistare. Ne sono uscita con un romanzo pagato la bellezza di euro 17,00. Spendo i miei soldi acquistando libri e non me ne pento, però se costassero di meno potrei comprarne di più. GEGE'. postato da
GEGE | 10:34
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giovedì, gennaio 29, 2004 SENZA TEMPO.
E' possibile averne un pò per me, per dedicarmi alle mie inutili faccende? Di nuovo mi aggiro per la casa in preda al panico per paura di aver dimenticato di fare qualcosa. Mi piacerebbe essere fermata da qualcuno e trascinata per mano in un posto senza tempo. Una volta sognai di essere parte di una nebulosa e la cosa più importante in quel luogo era la consapevolezza di essere lì e di far parte di quel mondo indipendentemente dal ruolo rivestito. Che sensazione di libertà che ho provato, senza schemi e senza convenzioni. GEGE'. postato da
GEGE | 13:04
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lunedì, dicembre 22, 2003 Ma quando iniziano le mie ferie?
A quanto pare sto proprio male, non so con chi si è collegato il mio cervello. Oggi, 22.12.03, ore 10.30, sono in ufficio e per curiosità sono andata a controllare la domanda di ferie compilata il 03.12.03. LE MIE FERIE INIZIAVANO OGGI! E allora perchè sono in ufficio? Me ne sono dimenticata, mi devo curare? Mi sa proprio di si. Buone vacanze a tutti. GEGE'. postato da
GEGE | 10:33
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venerdì, dicembre 19, 2003 E' ARRIVATOOOOOOOOOOO
Buona giornata a tutti. Sono emozionata che non vi dico. Ieri sera, dopo un pò che ero già tornata a casa dal lavoro, ho ricevuto la fatidica telefonata. Era il veterinario di mio fratello che mi annunciava l'arrivo del cagnolino tanto desiderato. E' tutto nero, piccoletto, e con faccino assai simpatico. Sulle prime sono rimasta un pò interdetta, non reagivo, mi senbrava inpossibile che così all'improvviso ed inaspetatamente potesse realizzarsi un desiderio così a lungo agognato. Ho avuto un pò di timore, e le parole che mi sono uscite dalla bocca sono state "ma io non sono preparata, non ho il collare, il guinzaglio, non ho nulla da fargli mangiare". Il veterinario più entusiasta di me e percependo la mia agitazione continuava a dirmi "signora è bellissimo, è un cucciolo sano e simpaticissimo, è una peste, mi ha messo sotto sopra l'ambulatorio ed ho dovuto chiuderlo nel bagno, venga subito e non si preoccupi del cibo, del guinzaglio, del collare, queste sono cose che si risolvono facilmente". A quel punto, messe da parte tutte le paure, ho detto "Ho bisogno di tre quarti d'ora per raggiungerla, mi aspetti che arrivo". Mia figlia, più sbalordita di me, non credeva che tutto questo stesse accadendo proprio a noi. Ci siamo preparate velocemente, e via, siamo partite. Che meraviglia. La vita ti aiuta sempre nei momenti più difficili alleggerendo il peso dei problemi con la gioia e l'emozione che un semplice evento come questo riesce a darti. Quando si è alzata mia figlia mi ha abbracciata con l'emozione negli occhi, non ha detto una parola, soltanto si stringeva a me. Ciao a tutti. GEGE'. postato da
GEGE | 10:52
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mercoledì, dicembre 17, 2003 Ieri sera ho ricevuto uno dei complimenti più belli della mia vita. Me lo ha fatto il mio nemico storico, mio figlio Sergio, da sempre in lotta con me ed io con lui (buon sangue non mente). Ero già a letto quando lui è tornato a casa (21.30, tardi vero?) e non appena ho sentito i suoi passi avviarsi verso la cucina alla ricerca di qualcosa di mangereccio, mi sono alzata per assicurarmi che mangiasse tutto ciò che gli avevo preparato (dico tutto perchè altrimenti non la smetto più di tormentarlo dicendo "ma non ti è piaciuto" oppure "dai mangia, non puoi reggere con così poco" e magari ha già mangiato fuori le sue prelibatezze da me considerate schifezze). Mi ha salutato con un bacio ed io ho cominciato a riscaldargli le varie vettovaglie (pasta al sugo mantecata, costatine di maiale arrostite e per contorno mais saltato su un letto di cipolla dorata). Mi ha detto che potevo tornare a letto perché avrebbe provveduto da solo, ma io imperterrita ho continuato. Mi guardava fare queste operazioni con un bel sorriso stampato sulla sua bella faccia bruna, ed anche i suoi occhi ridevano. Quando ho finalmente finito di scldargli tutto mi sono avvicinata a lui e l'ho abbracciato forte, non lo vedevo dalla mattina. Volevo fargli sentire il mio affetto, la mia presenza, il mio incoraggiamento in un momento particolare per la nostra famiglia. Forse ci sono riuscita perchè ad un certo punto, mentre gli sistemavo anche il televisore, mi ha detto "mamma, ma che fai?" ed io "faccio la mamma" e lui con un sorriso ancora più grande "lo fai molto bene". Grazie, Sergio. Mio figlio ha 21 anni e per lavoro esce di casa la mattina alle 5.30 (io sono la sua sveglia purtroppo...sigh!) e torna la sera piuttosto tardi. Il suo lavoro si svolge fuori dalla nostra Provincia. Questa mattina è partito per Firenze e tornerà per la vigilia di Natale. I miei pensieri felici saranno per lui in questi giorni. A tutti voi un abbraccio forte. GEGE'.
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GEGE | 10:34
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martedì, dicembre 16, 2003 Che freddo questa mattina. Sono uscita con cicoria per gli acquisti dei regali natalizi e forse il freddo mi ha congelato il cervello e lo spirito perchè non sono riuscita a trovare niente che mi interessasse particolarmente. Siamo entrate allora in libreria e, come diceva cicoria nei commenti del post precedente, abbiamo incontrato una distinta signora di età avanzata molto affabile e loquace che, rivolgendosi a noi con un fare dolce ed armonioso, ci ha consigliato il libro da regalare alle persone a cui teniamo particolarmente. Una fatina. Un incontro, questo, inaspettato ed inusuale perchè abbiamo proprio cominciato a chiacchierare quasi fossimo nel salotto di casa nostra e nella conversazione si sono introdotti anche i proprietari della libreria. Siamo uscite entrambe affascinate da questa gentile signora e dispiaciute di non conoscerla per poter prolungare la conversazione o per andarla a trovare. Comunque dico subito a tutti di che libro si tratta perchè io ne ho comprato una copia mentre cicoria addirittura quattro. Speriamo bene!! "QUELLO CHE CONTA Le venti cose importanti che ho imparato dalla vita" di Ken Blanchard. Vi riporto un piccolo brano del libro che a sua volta è un'affermazione di Tim Hansel: "La cosa bella è che la stagione migliore della vostra vita si trova davanti a voi - se lo vorrete -, a prescindere dalla vostra età e dalle circostanze in cui vi trovate, perchè il novanta per cento delle vostre potenzialità non solo è inutilizzato, ma addirittura nascosto. E' una prospettiva grandiosa, no?". Sembra una caccia al tesoro. Buona caccia, allora. GEGE'.
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GEGE | 16:23
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lunedì, dicembre 15, 2003 Scusate se non mi sono fatta viva in tutto questo tempo, ma il computer di casa è rotto ed in ufficio non sempre posso collegarmi. Vi saluto tutti con un grande abbraccio ed un grosso bacio. Il mio Natale già da ora si preannuncia un pò triste per la sicura assenza del padre dei miei figli, ma ciò nonostante con mia figlia e mia madre ci siamo divertite a preparare piccoli oggetti da appendere all'albero di Natale. Piccole palline dorate, bianchi fiocchi di nastri di organza quasi trasparenti, ventaglietti di pizzo in tulle bianco e, come puntale, un grande fiocco di neve dorato sono i nostri addobbi natalizi. Il risultato, insperato, è stato più che soddisfacente e dà l'idea di qualcosa di impalpabile, soffice, leggero, proprio come desidero sia il mio animo in questo periodo. Non ho ancora acquistato i regali da mettere sotto l'albero. Ma non me ne preoccupo molto. Inizierò domani in compagnia di cicoria che spero mi dia qualche consiglio, anzi, se qualcuno ha qualche idea sarà benaccetta. Per me lo so già. Mi regalerò dei libri. Per gli altri vorrei trovare piccoli pensieri (volutamente inutili) che possano ricordare me. Sono anche in attesa di qualcuno che farà parte della mia famiglia, un cagnolino. Spero che arrivi prima di Natale. Mia figlia Stefania ne sarebbe felicissima. E' un grande regalo per una mamma veder gioire i propri figli. Intanto buona giornata ed a tra non molto per gli auguri di Natale. GEGE'.
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GEGE | 12:34
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venerdì, novembre 28, 2003 CHE BELLO QUANDO GLI ALTRI SONO A DIETA Ogni settimana trascorro due ore del mio tempo libero in un ambiente caldo e confortevole in compagnia di persone affettuose e simpatiche. Il luogo è lo studio di una mia cara amica, A. M.,che viene utilizzato anche per le lezioni di Tai Chi Chuan e Chi Qong a cui partecipo con grande interesse. E' uno dei momenti più belli della mia settimana perchè finalmente posso dedicare queste poche ore a me stessa e riesco a rilassarmi completamente annullando tutto ciò che mi crea ansia e disagio. Prima di iniziare la lezione partecipiamo tutti quanti molto volentieri ad un rito, oramai consolidato da tempo, infatti la nostra ospite, molto gentilmente, ci prepara una caldissima tisana a base di erbe, accompagnata a volte da biscottini altre volte da frutta secca, tutto rigorosamente biologico. Ciò ci consente di metterci a nostro agio ed in comunicazione con gli altri, e, soprattutto, l'attesa dei ritardatari non diventa noiosa. La settimana scorsa era stata messa a nostra disposizione una capiente coppetta stracolma di noccioline che , devo dire, sono state molto apprezzate. In particolar modo durante la lezione sia il maestro M. che E., una delle discepole, continuavano a prenderne ininterrottamente offrendole anche agli altri, in minima parte, per non sentirsi troppo in colpa. Sembrava che mangiassero ciliege, una tirava l'altra. Alla fine della lezione tutte le noccioline erane scomparse e non ne era rimasta nemmeno una per il turno successivo. Alcuni sono convenuti nel pensare che così non poteva continuare, che la loro figura già abbastanza incicciottita avrebbe assunto l'aspetto di un barilotto e che per le volte successive sarebbe stato opportuno offrire solo la tisana e nascondere il resto perché "loro" sono a dieta. Che peccato, ho pensato, per me che sono magra e a queste rinunce non sono abituata. Non mi sono arresa e facendo la spesa ho acquistato un pacchetto di tortine (velenose perchè non biologiche) ricoperte di cioccolato con l'intenzione di portarle per il rito di cui sopra. L'ho fatto questa settimana. Quando sono entrata nella saletta ho notato che sul tavolino di servizio erano stati disposti solo il bollitore e le tazze, ed una delle ragazze presenti ha comunicato che così era stato disposto in ottemperanza a quanto stabilito la settimana precedente. Ho avuto la sensazione di essere tornata in ufficio, dove anche la disposizione delle sedie di fronte alle scrivanie viene stabilito con un ordine del giorno ed assume un suo significato (ci è stato chiesto di tenerle sotto la scivania in modo che se qualche collega entra non si intrattiene sedendosi). Ed allora non sono riuscita a trattenermi, lì ho pensato di dover trasgredire ad una regola per me ingiusta e trionfante ho tirato fuori il pacchetto di biscotti pur sapendo che la maggior parte dei presenti avrebbe, come minimo, storto il naso a causa della dieta. La mia sortita è stata accolta con grande soddisfazione dal maestro M., che già tristemente guardava la sua languida tisana bollente, e continuava a ripetere che il contenuto del pacchetto doveva essere diviso equamente in relazione anche alle dimensioni del proprio corpo (il furbetto ha una bella pancia). Molti sono rimasti a guardare, forse per non smentirsi, mentre io, il maestro e pochi altri mangiavamo questi piccoli bocconcini di dolcezza. Può sembrare una cattiveria ma io non sono a dieta e non mi sembra giusto soffrire per gli altri, oltretutto è un periodo, questo, in cui le schifezze mi sembrano proprio buoooooooone. Saluto tutti. GEGE'. postato da
GEGE | 17:08
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lunedì, novembre 24, 2003 Interessante fine settimana. Mi sembra di essere ritornata finalmente a casa dopo 24 ore di duro lavoro. Due giornate di concentrazione assoluta tra nozioni di "alchimia e spagiria" in un luogo inconsueto per la trattazione di questi argomenti... oppure no! Il Seminario Arcivescovile di Lecce. Ho deciso di frequentare un corso di "naturopatia" organizzato in week-end mensili full-immertion e devo dire che quello trascorso è stato veramente una immersione totale nell'ignoto. I temi trattati in questo corso stuzzicano, e non poco, la mia curiosità, infatti già da tempo cerco di tenermi aggiornata leggendo riviste specializzate nel settore e libri e di curarmi con metodi naturali (vi assicuro che funzionano). Non vi dico la quantità di appunti che ho cercato di prendere e che sarà ancor più difficile decifrare. Meno male che ci sono i libri e le dispense altrimenti sarebbe un disastro. Non ricordo più niente! Aiutooo! Questo è uno dei miei sogni nel cassetto. Voglio provarci. E anche se lungo la strada avrò delle difficoltà o mi fermerò, perlomeno ci avrò provato e non avrò rimpianti. Mi auguro buon viaggio. GEGE'.
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GEGE | 22:47
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